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Modalità di rappresentazione nei film dei Lumiere

Il grado zero del linguaggio cinematografico consiste nel darsi delle condizioni minime affinché un film possa esistere, ma niente di più.

Questi film sono costituiti da un’unica inquadratura fissa, immobile, per tutta la registrazione, il montaggio è completamente assente.

  • il piano delle inquadrature è medio perché non troppo vicino o distante dall’oggetto della ripresa, quindi i soggetti sono inquadrati dalla metà alla totalità della verticale dell’inquadratura nel formato 4/3.
  • l’altezza della macchina da presa corrisponde circa a quella dei personaggi rappresentati, i soggetti occupano il centro dell’inquadratura, in modo perlopiù frontale.

Riepilogando, le caratteristiche principali dei primi film sono:

la presenza di un’unica inquadratura

l’assenza del montaggio

l’assenza di movimenti di macchina da presa

la frontalità della ripresa

il ricorso a inquadrature con piano medio

la centralità dell’oggetto della ripresa nell’inquadratura.

L’arrivo di un treno alla stazione” 1895

In questa pellicola cambia il rapporto del film con il pubblico, l’aneddoto della fuga degli spettatori dalla sala di proiezione, non sarebbe avvenuto se la macchina da presa non fosse stata posta perpendicolarmente rispetto ai binari. Il punto di vista diverso, dell’evento rappresentato, ha trasformato un film banale in un esempio di film prototipo di quella che viene chiamata identificazione primaria.